Le Olive
L'uliveto è così costituito: per l'80% cultivar "coratina" e/o "racioppo di Corato", pianta di moderato vigore con portamento espanso e chioma mediamente folta, dal frutto leggermente asimmetrico e grande, con una resa in olio intorno al 20/22%. La qualità dell'olio appena spremuto è di colore verdognolo, amaro, fruttato intenso di oliva, con la sedimentazione e il tempo questo olio acquista un bel  colore giallo con leggere sfumature verdognole, perdendo il sapore amaro, acquistando un sapore armonico finissimo. Infatti, si consiglia l'uso di tale olio a distanza di circa tre o quattro mesi dalla molitura. Il restante 20% è costituito da cultivar "Ogliarola" e/o "Cima Di Bitonto" , pianta Olivedallo sviluppo notevole, con portamento tipicamente pendulo e chioma poco folta, dal frutto medio‑piccolo, di dimensioni medie, con una resa in olio intorno al 22/24%. La qualità dell'olio, a differenza di quello di coratina, è di aroma fruttato mandorlato e di gusto molto dolce, pertanto di pronto consumo; di colore giallo appena spremuto, col tempo tende a diventare più limpido. Questa consociazione dei citati ulivi è stata creata per ricavare un olio dal gusto equilibrato, né piccante né dolce, fruttato ed invariato nel tempo. La superficie totale dell'azienda è irrigua, in quanto servita da pozzi artesiani, che insistono in ognuna della proprietà summenzionate. Trattasi di impianti a goccia di ultima generazione, che forniscono acqua in quantità sufficiente ad ogni pianta. A tale proposito va ricordato che dal 2005, a seguito di una attenta ricerca di mercato sia in Italia che all'estero e di accurate indagini in agricoltura, il socio Paolo Baldassarre, coadiuvato da agronomi, più che convinto di un nuovo sistema nutritivo per le piante, ha adottato in azienda il sistema della fertirrigazione, consistente nel dare acqua e nutrimento sottoforma di minerali, alle piante contemporaneamente. A seguito dell'adozione della fertirrigazione si è reso necessario cambiare il tipo di potatura. Infatti, la potatura tradizionale prevedeva un notevole abbattimento dei rami, facendo sì che la pianta fruttificasse ogni due anni. La nuova potatura, invece, prevede uno sfoltimento parziale della pianta in maniera graduale (50% nella parte bassa, 30% nella parte centrale e 20% nella parte alta), sì da fruttificare ogni anno. Caratteristica principale di questa tipologia di potatura è che la pianta al centro deve essere completamente illuminata ed arieggiata. Non dimentichiamo un vecchio detto contadino che affermava che "la chioma degli olivi deve essere potata in modo tale che attraverso i rami sia possibile scorgere un tordo in volo". Con tale sistema si riducono i costi di gestione con conseguente aumento della produttività ed una migliore qualità del prodotto. Infatti, l'EL.SE.A. grazie all'adozione di tali sistemi, nel corso di questi anni ha incrementato notevolmente la produzione, rispetto ad altre aziende del settore, fornendo un prodotto finito superiore alla media.

Le Ciliegie

Il Ciliegeto di circa 20 anni di età è costituito per il 15% da cultivar Bigarreaux, per il 10% Sun Bust e per il 75% Ferrovia; Olive tutto irriguo. Queste percentuali sono il risultato di un attento studio agronomico e di un'indagine tecnico economica, affinché i periodi di maturazione e di raccolta coincidessero con le richieste di mercato. Infatti, nella prima decade di maggio si inizia la raccolta della Bigarreaux, seguita a metà maggio dalla raccolta della Sun Bust per poi concludere tra fine maggio e fine giugno con la raccolta della Ferrovia. Il mercato della ciliegia è molto importante, non solo per quanto riguarda l'Italia, soprattutto per l'estero. II prodotto viene raccolto rigorosamente a mano e viene fatta la selezione al momento della raccolta dalla pianta, per fare in modo che le ciliegie giungano sul mercato sane ed a giusta maturazione. Come per l'uliveto, anche per il ciliegeto viene adattata la fertirrigazione.